La Cena dei Cretini

LA CENA DEI CRETINI

Impossibile rimanere seri…

Cosa succede quando due veri mattatori teatrali calcano il palcoscenico in una delle commedie più famose e irriverenti?! NINO FORMICOLA sta preparando la cena. MAX PISU sarà la sua vittima…

 

Pronti ad assistere a “LA CENA DEI CRETINI”?!

Siamo in Francia, nella Parigi bene. Ogni mercoledì un gruppo di amici, stanchi ed annoiati, organizza una cena speciale a cui vengono invitati personaggi ritenuti stupidi per riderne e farne beffa per tutta la serata. Gli invitati sono ignari del “gioco” e che la cena sia denominata “La Cena dei Cretini”.

Ma non sempre le cose vanno come ci si aspetta…

Il “cretino” Francois, invitato dal brillante Pierre, ribalterà la situazione, passando da vittima a carnefice. Riuscirà infatti a creare una serie infinita di problemi a Pierre, arrivando persino a mettergli in crisi il matrimonio. 

Il tutto in un crescendo di gags, malintesi e situazioni comiche paradossali ed esplosive. 

Il capolavoro di Francis Veber torna a divertire le platee di tutta Italia con due protagonisti d’eccezione.

“La Cena dei Cretini” è stata scritta negli anni Novanta dall’autore francese, diventando un vero e proprio cult dopo la trasposizione cinematografica del 1998, con regia dello stesso Veber.

Una trama semplice, ma di grande impatto comico, come si addice alle commedie più riuscite. 

I PROTAGONISTI

Nino Formicola

Milanese sì, ma di padre napoletano e madre catanese, inizia ad intraprendere l’arte del comico nel locale culto degli anni ’70: lo Zelig. Qui inizia anche il suo sodalizio storico con Andrea Brambilla. Insieme formeranno una delle coppie comiche italiane più famose: Zuzzurro & Gaspare. La loro spontaneità, semplicità e naturalezza, li porteranno ad essere amatissimi dal pubblico di tutte le età, diventando persino fumetti grazie alla penna di Silver, padre di “Lupo Alberto”. 

Sul finire degli anni ’80 Gaspare si consacra insieme a Zuzzurro con il programma “Drive In” proseguendo negli anni ’90 con una incredibile carriera teatrale.

 Max Pisu

Nome d’arte di Massimo Pisu (ok, non ha avuto molta fantasia), conquista il grande pubblico televisivo nei panni di Tarcisio, il fervente frequentatore di parrocchie e gite a Lourdes che, con la sua ingenuità e la sua infantile cattiveria, ha fatto ridere le platee di tutta Italia.

Così come il suo Tarcisio è riuscito ad allontanarsi dall’oratorio per imbarcarsi nelle avventure più incredibili, Max trova modo di dare sfogo alla sua poliedricità artistica, per calarsi nei panni di conduttore, cabarettista, attore, dandogli modo di esplorare ed approfondire tante sfumature di entertainment.

Pisu porta in scena una comicità mai volgare, svariando dal romantico all’ingenuo, a tratti cinico, a tratti surreale. Il pubblico acclama le sue performance anno dopo anno, registrando sold-out in ogni tour teatrale.

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